Armand l’ospitaliere
Un saluto a tutti
Da alcune settimane sto pitturando un altro pezzo che andrà a comporre la stanza medievale. Il pezzo in questione è Armand, un Ospitaliere che fa parte del gioco di Mindstalkers. In questo post vi mostrerò alcune foto di alcuni passaggi fatti con delle brevi spiegazioni al riguardo. Per prima cosa durante il montaggio della miniatura ho praticato dei fori con un trapano a mano sul quale era montata una punta da 0,8 mm poi ho tagliato con il tronchesino alcuni chiodi e li ho utilizzati come perno tra le due parti. Poi le ho incollate con della colla ciano acrilica facilitandomi il lavoro con l’attivatore. Quando tutte le parti erano incollate ho provveduto a pulire la miniatura dagli eccessi di metallo e con il “Magic Sculp”
ho dovuto stuccare una parte della miniatura, visibile nella foto grezza
, perché avendo montato un braccio differente, restava visibile la superficie dove viene incollato il pezzo. Successivamente gli ho dato il fondo nero. Per prima cosa ho dipinto il volto e il colletto della camicia poi la giacca con il Scorched Brown, il Vermin e il Bestial brown più un lavaggio con la chiana di seppia. Per i pantaloni ho usato dei colori tipo il beige, avorio, sabbia e bianco. per i guanti e gli stivali ho usato sempre lo scorched come inizio poi il vermin miscelato assieme e un lavaggio sempre con la china mentre per le armi ho utilizzato colori metallizzati, per primo il tin bizz poi il boltgun metal e il chainmail per le lame mentre l’elsa sempre il tin bizz come inizio poi un bronzo e infine l’oro. Ora mi manca da dipingere il mantello e il fodero della spada poi la inserirò nella stanza.
Per ora è tutto, un saluto da Dartel
Stanza medievale (nona parte) – Le miniature
Ciao a tutti
Benvenuti alla nona parte dedicata alla stanza medievale che sto facendo. Questa parte riguarda la pittura di una miniatura che inserirò nella stanza, la miniatura protagonista di questo passo passo è Karal, il comandante dell’esercito del Ducato di Milano. Quando acquisto una miniatura la prima cosa che faccio (se necessario) la lavo con il sapone poi con un taglierino, stando attento a non tagliarmi, levo le parti metalliche in eccesso e con una mola (senza calcare troppo la mano) applicata ad un Dremel, come quella della foto a sinistra
, vado nei punti dove il taglierino non riesce ad arrivare. A questo punto mi armo di colla ciano acrilica e di tanta pazienza e comincio ad assemblare i pezzi che ritengo sia meglio incollare prima di dare il fondo mentre altre parti come scudi, mantelli, spade eccetera vengono pitturati a parte e poi assemblati al modello. Dopo aver incollato il tutto ed essermi assicurato che la miniatura non necessiti di stuccate, pratico un foro sotto il piede, massimo 1 millimetro di diametro, per poi incollare al suo interno un chiodo e, poi fisso la miniatura su un supporto in alluminio che ho acquistato ad una fiera di modellismo. Ora ho la miniatura ben rigida sul supporto, a questo punto prendo la mia bomboletta di nero e do il fondo. Tutte le miniature che inserirò nella stanza ho deciso di dipingerle con colori metallici e non con la tecnica metal no metal. Nelle foto, sono un po’, che scorrono vedete i vari passaggi fatti e i colori utilizzati. Spiegare tutti i vari passaggi avrebbe come risultato un post molto lungo quindi scriverò dei post a parte dove spiegherò come sono arrivato a questi risultati.
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Morgan terminato…
Ciao a tutti…
Sono lieto di annunciare a tutti che ho terminato di pitturare e aggiungere alcuni dettagli al famoso pirata Morgan.
Una breve biografia per conoscere il personaggio storico che fu pirata e anche governatore della Giamaica. Nacque in Galles nella contea di Monmouthshireintorno al 1635, venne rapito giovanissimo a Bristole venduto quale manovale di contratto ad una piantagione nell’isola di Barbados. Nel 1659 divenne bucaniere, compiendo il primo saccheggioa Santiago de los Caballeros(Repubblica Dominicana), e partecipò a varie spedizioni nelle Antille contro gli Spagnoli. Cinque anni dopo ricevette la lettera di corsanell’isola di Giamaica: suo zio Edward, vicegovernatore di Port Royal, gli regalò una nave di 50 tonnellate con la quale fino al 1666 compì diverse imprese. Nel 1670 Morgan ebbe il comando della flotta militare della Giamaica, ma nel 1671, a pace conclusa, venne arrestato e condotto a Londra: l’arresto fu quasi sicuramente un’esigenza diplomatica in quanto l’anno dopo fu liberato per intervento di Carlo II e nominato vicegovernatore della Giamaica. Lord Richard Vaughan, Lord Lieutenant della contea di Glamorgan, lo incaricò di incoraggiare la pirateria. Nel 1679 Morgan iniziò a combattere la pirateria, procedendo alla cattura di molti suoi ex compagni. Queste operazioni gli consentirono di arricchirsi e divenire potente, fino ad essere nominato nel 1680 governatore della Giamaica e stabilirsi in quello che fu il suo quartier generale di sempre: la base di Port Royal. La sua carriera politica però durò poco: nel 1683 venne escluso dal Consiglio della Colonia e sospeso da ogni funzione. Morì per cirrosi epatica a Port Royal alle ore 11 del 25 aprile 1688 e venne sepolto nel cimitero di Palisadoes con funerali grandiosi. Pochi anni dopo la morte di Morgan, il cimitero di Palisadoes fu sommerso da un violento uragano ed ancora oggi si trova sul fondo del mare. Questa fu la storia del pirata Henry Morgan, furono fatti anche dei film dedicati a lui tra cui “Il cigno nero” con Laird Cregar e anche nell’ormai famoso “I pirati dei Caraibi” dove proprio Morgan, insieme a Bartholomew Roberts (noto come “Black Bart”) furono i creatori del ”Codice dei pirati” o “Codice della Fratellanza”. Lo scrittore Emilio Salgari, autore di romanzi d’avventura, ha fatto di Morgan il luogotenente del celebre Corsaro Nero. Il personaggio ha ispirato anche cantanti e autori di fumetti giapponesi come “One peace”. Sotto potete osservare una galleria con foto del pirata finito.
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Il pirata Morgan…
Ciao a tutti.
Alcuni mesi fa trovai in un negozio di milano la miniatura del pirata Morgan di una nota casa di miniature, nonostante il costo decisi di comprarla e da alcune settimane la sto pitturando e dopo aver escluso la basetta presente nella scatola gli ho creato una scenetta che ricorda vagamente l’inizio del film “I pirati dei Caraibi” quando il pirata Jack Sparrow arriva a Port Royal. Mancano ancora alcuni particolari quali la spada del pirata, i remi e l’albero che a breve completerò. Qui sotto lo slideshow di alcune foto.
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